Leggi tutte le newsAPPROFONDIMENTI01 Dicembre 2011 - 15:52
Titolare a sorpresa domenica scorsa al posto di Tzorvas nella partita contro la Fiorentina, Francesco Benussi ha risposto "presente" alla chiamata del tecnico Devis Mangia. Giocare e far bene dopo un lunghissimo periodo in panchina non è sempre facile per un portiere. "Non è difficile trovare la concentrazione giusta quando si è superata la soglia dei trent’anni - ha detto a reterete24.it l'estremo rosanero, nato a venezia e giunto in rosanero nel 2009 dal Livorno in uno scambio di prestiti con Rubinho-. Io mi alleno ogni giorno come se dovessi giocare sempre da titolare, questo mi permette di farmi trovare pronto ogni volta che vengo chiamato in causa".
L'estremo veneziano attribuisce la sua buona prestazione anche all'effetto Mangia, uno capace di guidare benissimo la squadra e tenere sempre unito tutto il gruppo. "L’abilità nel gestire il gruppo nella maniera migliore è di certo uno dei principali pregi del mister. Durante la settimana Mangia riesce a far sentire tutti i giocatori importanti, anche chi ha avuto meno spazio in questa prima parte di stagione".
Insieme ai suoi compagni, il portiere del Palermo Francesco Benussi si allena intensamente per preparare al meglio la trasferta di Parma, quella che sulla carta potrebbe dare quell'atteso atto di discontinuità in trasferta facendo un vero e proprio salto di qualità. "In effetti basta davvero poco per fare un vero salto di qualità - sostiene il portiere del Palermo intervistato da reterete24.it -. Se avessimo racimolato più punti lontano dal Renzo Barbera oggi potremmo essere in vetta alla classifica. In casa finora abbiamo conquistato sempre il massimo della posta, ma non dobbiamo dare per scontato che in futuro la musica sia sempre la stessa. Per questo, anche dal punto di vista psicologico, vogliamo invertire la rotta ed iniziare ad imporci anche in trasferta".
Ed a proposito del Parma, l'estremo rosa dice: "Quella di domenica prossima sarà certamente una prova importante. In trasferta fino a questo momento abbiamo incontrato squadre in forma, ma non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare formazioni come il Parma che, lottando per la salvezza, sono decisamente motivate. Il Parma è una buona squadra che gioca con il 4-4-2-, un modulo che permette di coprire bene il campo. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione perché, giocando in casa, gli emiliani proveranno a toglierci gli spazi nelle ripartenze, che sono il nostro punto di forza. Nemico numero uno tra i crociati? Se devo fare un nome tra gli attaccanti del Parma dico Giovinco. E’ un giocatore rapido, imprevedibile e bravo a calciare le punizioni", ha concluso Benussi a reterete24.it
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