Leggi tutte le newsPRIMO PIANO27 Gennaio 2012 - 22:36
L’Inter ha riaperto il proprio campionato battendo il Milan. La Juventus, unica squadra ancora senza sconfitte e meritatamente campione d’inverno sta dimostrando che con la giusta programmazione si può arrivare molto lontano. Le serate di Coppa Italia hanno confermato il trend tutto a favore dei bianconeri. La vittoria netta contro una Roma brutta ma che si presentava a Torino in buona salute è stata molto più di un segnale, per la capacità di tramortire gli avversari con personalità, ritmo e velocità, elementi nati soprattutto dalla grande sapienza tattica di Pirlo, dall’affidabilità di giovani di qualità (Giaccherini, Marrone, ndr) e dalla classe intramontabile di Del Piero che non finisce mai di entusiasmare in campo e di infondere il proprio contributo anche dall’esterno del rettangolo verde.
E’ innegabile quindi che è ritornata prepotentemente alla ribalta la “vecchia signora” con le due milanesi ed il Napoli che non rimarranno a guardare tentando, magari, il colpo a sorpresa nelle ultime ore di “mercato” invernale, facendo sempre attenzione alla “sorpresa” Udinese.
La prima giornata del girone di ritorno sarà, pertanto, l’ennesima verifica per la squadra di Conte. L’anticipo serale del sabato proporrà l’interessantissima sfida tutta in bianconero fra la Juventus e la stessa Udinese, brillantemente terza in graduatoria. I torinesi hanno l’occasione di allontanare dalla lotta una delle formazioni più in forma del momento. Per Guidolin sarà una prova quasi decisiva per rientrare pienamente in corsa e capire quale sia il grado di maturità raggiunto dalla sua squadra. Gara apertissima e che si preannuncia ricca di spettacolo anche per il grande tasso tecnico presente in campo.
Nel primo anticipo il Catania ospiterà il Parma. Gli etnei senza Maxi Lopez approdato al Milan, punteranno dritti al successo per scavalcare in classifica gli emiliani, ancora imbattuti con il neo tecnico Donadoni in panchina. Giovinco la variabile da tenere d’occhio a favore dei gialloblu.
Domenica, derby toscano all’ ora di pranzo. Per Amauri, appena arrivato alla Fiorentina, occasione davvero importante per presentarsi nel migliore dei modi ai suoi nuovi tifosi. Il Siena in festa per la storica qualificazione alla semifinale di Coppa Italia, dovrà ritrovare subito la concentrazione per fare risultato.
Voglia di riscatto anche per altre protagoniste sconfitte nelle gare di Coppa. Chievo e Lazio si affronteranno al “Bentegodi” con l’obiettivo di vincere. Si preannuncia una partita molto equilibrata e dal pronostico incerto. Di buon auspicio ci saranno, a favore dei biancocelesti, i precedenti: ben 5 successi consecutivi dei laziali sul campo dei clivensi.
L’Inter andrà a Lecce per proseguire con l’ottava vittoria consecutiva in campionato. Dopo il sorpasso al quarto posto ai danni della Lazio con un pizzico di fortuna, Ranieri sa che non è il momento di fermarsi ma, al contrario, di capitalizzare il momento positivo. I salentini di Cosmi sono in fondo alla graduatoria ma stanno ottenendo meno di quello che avrebbero meritato e ci proveranno con determinazione, a dispetto del pronostico che li vede nettamente sfavoriti.
Dimenticare Torino sarà la parola d’ordine per Luis Enrique. La Roma guidata da Totti cercherà il sesto sigillo consecutivo in attesa di recuperare il finale della gara di Catania. Il Bologna di Pioli sarà avversario ostico pronto ad approfittare delle disattenzioni difensive palesate dai giallorossi. Per i capitolini ci sarà da tenere in debita considerazione la fantasia di Ramirez e le qualità sotto rete di Di Vaio.
In coda scontro diretto fra Cesena ed Atalanta. Bianconeri e nerazzurri provengono da sconfitte brucianti e non dovranno fare calcoli. Gli attacchi saranno tutti sulle spalle di Denis e Mutu con il solo imperativo di fare gol per ottenere i tre punti.
Partita della “vendetta” per il Genoa. Contro il Napoli ci sarà da cancellare l’onta per la rovinosa sconfitta subita al “San Paolo” con ben 6 gol subiti. Gli azzurri, archiviata la bella prestazione infrasettimanale contro l’Inter in coppa, devono salire di rendimento in trasferta, vero limite dei ragazzi di Mazzarri per puntare davvero in alto. Negli ultimi anni la gara fra queste due compagini è stata ricca di gol. Probabilmente le emozioni non mancheranno neanche quest’anno.
Per il Palermo, ci sarà il Novara al “Barbera”. Con un ritrovato Budan, ma con un Pinilla in meno ( appena ceduto al Cagliari, ndr) i rosanero, dopo la goleada contro il Genoa, si ripresenteranno davanti ai loro tifosi per bissare il successo. Partita importante per ritrovare definitivamente la serenità e rilanciarsi in classifica. Discorso opposto per i piemontesi che avranno contro l’ansia di fare risultato. Gara dei tanti ex, ben 7, con dei trascorsi non sempre positivi nel capoluogo siciliano.
Il posticipo vedrà il Milan opposto al Cagliari. Conclusa la “telenovela” Tevez in casa rossonera, almeno momentaneamente, è giunto il momento di ritornare a concentrarsi esclusivamente nel lavoro sul campo. I sardi del neo acquisto Pinilla se la giocheranno fino in fondo, memori di aver già fermato la Juventus lontano dalle mura amiche.
Sergio Grillo
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